Centinaia di famiglie del comparto da un giorno all’altro vedono andare in fumo i loro progetti, i loro sacrifici e sono gettati in uno scenario di totale incertezza per il loro futuro. Si innesca una corsa contro il tempo per riordinare il settore, le Regioni devono sollecitare il Governo a inserire meccanismi che non penalizzano gli operatori, magari prevedendo criteri premiali nei bandi per gli imprenditori che hanno realizzato investimenti. In ogni caso, a questo punto, occorre fare presto per non lasciare nell’incertezza un intero settore proprio in preparazione della prossima stagione che può essere il banco di prova del buono fatto finora anche nel contrastare la pandemia. La competitività internazionale dei nostri lidi si gioca, ancor più di ieri, sulla originalità del prodotto turistico e sulla qualità dei servizi. Abbiamo il dovere di difendere un mercato ed una tradizione che affondano le radici nel passato e nel presente. Occorre subito una proposta di legge che faccia chiarezza per impedire che si interrompa il trend di crescita che ha visto le nostre aziende investire per migliorare i servizi e ammodernare le strutture.

Così il Portavoce della Consulta Nazionale per l’Agricoltura e Turismo aps, componente del Dipartimento Nazionale Ambiente Agroalimentare Alimentazione Ristorazione e Turismo Rosario Lopa.

13 Novembre 2021