A seguito della istituzione da parte dell’Unifortunato del Tavolo di lavoro per l’educazione civica con le scuole, ora divenuto permanente, la discussione del forum si è soffermata – sotto la guida di docenti ed esperti dell’Unifortunato – su tematiche di grande interesse ed attualità: Agenda 2030, Cittadinanza digitale, Costituzione italiana, curricolo transdisciplinare per la cittadinanza terrestre, progettazione del curricolo di Educazione civica, strategie di Educazione civica, valutazione di Educazione civica. 

A breve ci sarà una nuova riunione del tavolo per la programmazione di nuove attività ed è già stato calendarizzato uno specifico percorso per le competenze trasversali e l’orientamento rivolto agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori sugli obiettivi dell’Agenda 2030.

Inoltre, sempre nell’ambito di specifiche attività di valorizzazione dei temi dell’educazione civica, è stata anche bandita la V edizione del premio di Studio dedicato da Giustino Fortunato che, anche quest’anno, vuole aiutare gli studenti a recuperare quel filone etico-civile, intessuto di conoscenza approfondita della realtà ambientale, geografica, storica e sociale, che costituì il punto più ricco e positivo della tradizione culturale meridionalista e che ebbe in Giustino Fortunato una delle figure più forti e significative.

“I primi risultati raggiunti con la istituzione del tavolo di lavoro per l’educazione civica – ha affermato il Rettore Giuseppe Acocella – vanno nella prospettiva di una collaborazione sempre più forte  sui nuovi compiti che il sistema scolastico ha assunto in materia di educazione civica, in particolare sui temi dell’etica pubblica e della ricostruzione del senso di comunità”. 

Siamo molto soddisfatti dei primi risultati della nostra iniziativa e della grande partecipazione – ha aggiunto il Prof. Palumbo, Delegato per l’orientamento e coordinatore del Tavolo – ed ancora una volta si dimostra la capacità dell’UniFortunato di intercettare i reali bisogni delle scuole e di essere accanto con risposte immediate a quegli stessi bisogni formativi con il metodo della condivisione e della co-progettazione; tutto a beneficio della formazione e della crescita degli studenti”.